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Perché dai più importanza a cose che non sono Ricchezza e Abbondanza?

Un giorno, mentre un grande maestro zen camminava per la strada, un uomo si precipitò verso di lui e lo colpì duramente.

Il maestro cadde, poi si rialzò, e riprese a camminare nella stessa direzione di prima, senza dire nulla, senza neppure voltarsi indietro.

Un discepolo che era con il maestro ne rimase molto colpito e chiese:

“Chi era quell’uomo? Che cosa vuol dire tutto questo? Nessuno può voler uccidere un essere che vive come te; e tu non lo hai neppure guardato. Chi è? e perché lo ha fatto?”

Il maestro rispose: “È un problema suo, non mio!”

L’Ego, o Personalità, è stato definito anche la nostra “Identità personale”, il “Falso Sé”, e la “Maschera”, (Il termine “Personaˮderiva dal latino e significa “mascheraˮ, per intendere tutto ciò che è illusorio e momentaneo).

E’quella parte di Te che è sempre alla ricerca di guai!

La Personalità diventa più forte  con l’approvazione degli altri, è sostenuta dal potere e vuole avere il controllo su tutto poiché vive nella paura.

E quando nessuno ti presta attenzione, il tuo Ego inizia a sentirsi affamato. Vive dell’attenzione degli altri. Perciò, anche se qualcuno è in collera con te accetti la situazione senza riflettere, ti va bene così perché qualcuno “ti ha prestato attenzione”.

Se qualcuno ti ama è meglio, se nessuno ti ama, puoi accettare anche la rabbia, pur di ricevere attenzione.

Chi  invece è centrato nel proprio Sé, non è mai in conflitto. Possono essere gli altri a lottare con lui, ma lui non si metterà mai in conflitto con nessuno.

Se però quest’attenzione non esiste, se nessuno pensa che tu sia importante, come si nutrirà l’ego per attrarre l’attenzione?

Allora ti vesti in un certo modo, secondo le usanze, cerchi di farti bella, ti comporti in modo educato. Tutto per attrarre l’attenzione di qualcuno.

Questo è il modo in cui viviamo normalmente, dipendendo dal giudizio di altri.

Ma solo una persona priva di ego può considerarsi vera­mente libera.

E basterebbe rivolgere l’attenzione al tuo interno per cercare le cause della povertà e della scarsità nella tua vita, per scoprire che sono dentro di Te.

La vera causa sono tutti i condizionamenti, le credenze, il tuo modo di pensare e di agire, persino quello che ti dice la tua religione ha il potere di farti essere Ricco o Povero.

Guarda che anche il tuo colore preferito fa parte della personalità, così che tutto deve essere di quel colore. Ma questo modo di pensare ristretto esclude ogni altra possibilità.

Puoi anche raffigurare la personalità come “l’Abito che indossi ogni giorno”. La personalità è quella parte di te sempre al lavoro per non farti comprendere la tua natura divina, il tuo potere di creare Ricchezza.

Il lavoro più difficile per realizzare la tua libertà finanziaria consiste nel non dare ascolto alle voci che ti sussurrano costantemente: “Non ce la farai mai!”, “Non ne sei degno!”, “È contro le regole”.

Il tuo Ego non crede ai poteri diversi dai suoi, e allora non vuole essere detronizzato dalla potenza inimmaginabile del tuo Essere Divino, perciò usa ogni stratagemma pur di seminare il dubbio nella tua testa.

Ancora prima di mettere i piedi giù dal letto magari hai pensato: “Un altro giorno senza un lavoro!”

L’ego è anche quella parte di noi che desidera cose, è capriccioso come un bambino e vorrebbe ogni oggetto che vede nella vetrina, ma che poi a casa butta in un cassetto, pensando che ci saranno altri oggetti a renderlo felice,

e intanto se ne sono andati quei soldi che potevano essere investiti in qualcosa di più redditizio.

Solo quando riusciamo a vedere qual’è la causa di tante sofferenze, possiamo esprimere l’intenzione di abbandonarla o di cambiarla, per mezzo della volontà.

Perché non riesci ad avere Ricchezza e Abbondanza nella tua vita?

Perché dai più importanza a cose che non sono Ricchezza e Abbondanza, perché continui ad essere d’accordo con la tua Personalità.

In questo modo stai dando più potere ai tuoi atteggiamenti di sempre, alle tue convinzioni, piuttosto che al tuo Sé Divino.

Espavo

 

Nota:   la parola ESPAVO veniva usata nell’antico continente di Lemuria. Era un saluto che veniva usato tutti i giorni e serviva per aiutare la gente a ricordare qual era il suo vero posto nell’Universo. Tradotto letteralmente significa: “Grazie per esserti assunto il tuo potere“.

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